CICLISMO PROF: Il kazako Maxim
Iglinskiy si aggiudica con grinta e astuzia la Montepaschi
Strade Bianche.
A 800 metri dal traguardo, sulla
salita di Fontebranda, sono rimasti in sei a giocarsi la
vittoria nella 4^ Montepaschi Strade Bianche. Nel gruppetto due
italiani, Filippo Pozzato e Francesco Ginanni, e quattro
stranieri, l’australiano Michael Rogers, lo svedese Thomas
Lovkvist, il canadese Ryder Hesjedal e il kazako Maxim Iglinskiy.
Scandisce il passo Lovkvist sulla pendenza del 16%, lo seguono
Hesjedal e Iglinskiy, mentre Pozzato e Ginanni perdono colpi. Il
kazako è astuto, aspetta l’attimo giusto per lanciare l’attacco.
Mancano 200 metri, Lovkvist, sorpreso dal sorpasso, tenta il
recupero, ma è tardi. I pochi metri conquistati da Iglinskiy
sono incolmabili per lui e per Rogers (foto Scanferla). Il
pubblico applaude il grintoso kazako, ma anche Filippo Pozzato,
quarto con un ultimo guizzo davanti a Hesjedal, e Ginanni,
sesto.
Così, dopo Kolobnev, Cancellara e Lovkvist, un quarto straniero
firma la spettacolare, durissima corsa sulle Strade Bianche
Le prime scaramucce erano cominciate sullo sterrato numero 5, a
50 km dall’arrivo. Protagonisti Spilak, Rogers, Garzelli, Nibali
e Ginanni, che in breve guadagnano un minuto sui primi
inseguitori. Cede Nibali, ma gli altri insistono fino al
penultimo settore (Colle Pinzuto – San Giorgio di 2,4 km). Qui
sono raggiunti e guidano in 28, il grosso è a 2’25”. Allunga
ancora il combattivo Rogers, si riagganciano Lovkvist,
Cancellara, Pozzato, Righi, Ginanni, Flecha, Iglinskiy,
Bertagnolli, Gasparotto e Hesjedal. Nell’ultimo tratto di
sterrato (Bottega Nuova – Le Tolfe di 1,1 km) attacca Pozzato
seguito da Cancellara, ma i due pagano lo sforzo e ne approfitta
ancora Rogers per rilanciare a 6 km dall’arrivo. Questa volta
restano al comando i sei citati all’inizio per recitare da
grandi attori l’ultimo atto della corsa.
Ordine d’arrivo: 1. Maxim Iglinskiy (Astana) Km.
190 in 4.59'48", media 38,100; 2. Thomas Lovkvist (Team Sky) a
1"; 3. Michael Rogers (Team HTC Colombia); 4. Filippo Pozzato
(Team Katusha) a 18"; 5. Ryder Hesjedal (Team Garmin -
Transition) a 19"; 6. Francesco Ginanni (Androni - Diquigiovanni)
a 24"; 7. Leonardo Bertagnolli (Androni - Diquigiovanni) a 43";
8. Juan Antonio Flecha (Teaam Sky); 9. Enrico Gasparotto (Astana)
a 49"; 10. Daniele Righi (Lampre Farnese Vini).
APPUNTAMENTI: Tirreno-Adriatico sfida mondiale nel ricordo di
Franco Ballerini.
La 45^ Tirreno-Adriatico, uno degli
appuntamenti più importanti e di prestigio del calendario
mondiale professionisti, in programma dal 10 al 16 marzo, sarà
nel ricordo di Franco Ballerini, il c.t. azzurro morto
tragicamente dieci giorni fa. Alla sua memoria sarà istituito
per ogni tappa il premio “Fair Play”, inoltre la maglia del
leader della corsa cambia colore e sarà azzurra, mentre nei
prossimi giorni uscirà un libro “Ciao Ballero” il cui ricavato
sarà devoluto all’Ospedale Mayer di Firenze. Le iniziative
decise dalla Rcs Sport che organizza la manifestazione,
presentata presso il complesso Terme Tettuccio a Montecatini, in
quanto la Toscana e soprattutto la Valdinievole, ospiteranno le
prime tre giornate della “Corsa dei Due Mari” che poi proseguirà
per l’Umbria e l’Abruzzo, per poi concludersi nelle Marche a San
Benedetto del Tronto.
Sarà Livorno la sede di partenza della Tirreno-Adriatico
mercoledì 10 marzo, con il traguardo della prima tappa a
Rosignano Solvay. Il giorno successivo partenza ed arrivo a
Montecatini Terme, mentre venerdì 11 marzo la terza tappa
prenderà il via da San Miniato per concludersi a Monsummano
Terme. Una tre giorni toscana per la Tirreno-Adriatico, resa
possibile per la fattiva collaborazione tra le varie
amministrazioni comunali.
Alla corsa, che farà da anteprima alla Milano-Sanremo, invitate
22 formazioni con i loro migliori esponenti. Ci saranno i
campioni del mondo in carica della strada, l’australiano Cadel
Evans, e della crono lo svizzero Fabian Cancellara, Andy Schelck,
mentre si preannuncia una sfida memorabile tra i velocisti più
forti del mondo come Cavendish, Petacchi, Boonen, Bennati,
Freire.
Al via tra gli altri anche Nibali, Visconti, Pozzato, Ballan,
Garzelli, Vinokourov, l’ultimo vincitore della corsa Scarponi,
Pellizotti. Uno schieramento di altissimo valore e spessore
tecnico che conferma l’importanza ed il prestigio della
Tirreno-Adriatico alla cui presentazione di Montecatini è
intervenuto Alfredo Martini, che ha ricordato con parole
commosse Franco Ballerini dopo la proiezione di un breve video
che lo ricordava come atleta e come commissario tecnico. “Si
chiamava Franco (Mealli n.d.r.) come il nostro cittì anche colui
che ideò questa corsa e proprio nell’anno in cui nasceva
Ballerini. Hanno avuto tanti meriti questi due personaggi nel
ciclismo, dobbiamo essere grati a chi gli ricorda oggi e gli
ricorderà anche in futuro ”.
Tra i presenti numerosi esponenti delle istituzioni, gli
organizzatori di RCS Sport con il direttore generale Michele
Acquarone, il vice direttore della Gazzetta dello Sport Gianni
Valenti, il direttore tecnico della Tirreno-Adriatico, Mauro
Vegni, il sindaco di Montercatini Terme Giuseppe Bellandi, e il
comandante Vittorio Alessandro, Capo Ufficio relazioni esterne
del Comando generale delle Capitanerie di Porto, visto che
questa è la “Corsa dei Due Mari”.
Antonio Mannori
LE TAPPE
10/3 Livorno-Rosignano Solvay Km 148.
11/3 Montecatini Terme-Montecatini Terme Km 165.
12/3 San Miniato-Monsummano Terme Km 159.
13/3 San Gemini-Chieti Km 243.
14/3 Chieti-Colmurano Km 234.
15/3 Montecosaro-Macerata Km 134.
16/3 Civitanova Marche-San Benedetto del Tronto Km 164.
Le squadre — Ventidue le squadre al via, tre le
stelle il campione del mondo Evans, gli ex iridati Ballan e
Freire, Vinokourov, Cancellara, Boonen, Cavendish e Schleck. Tra
gli italiani troviamo il vincitore del 2009 Scarponi, poi
Garzelli, Visconti, Petacchi, Nibali, Pozzato, Pellizzotti e
Bennati.
Ecco le squadre: Acqua&Sapone (Garzelli, Paolini); AG2R La
Mondiale (Efimkin, Elmiger); Androni-Diquigiovanni (Scarponi,
Ginanni); Astana (Vinokourov); BMC (Evans, Ballan); Caisse d'Epargne
(Uran, Bruseghin); Cervelo Test Team (Hammond, Huschovd);
Colnago-CSF Inox (Gavazzi); Euskalter-Euskadi (Samuel Sanchez);
Francaise des Jeux (Guesdon, Roux); Garmin-Transition (Farrar,
Hesjedal); ISD-Neri (Visconti); Lampre-Farnese Vini (Petacchi,
Bernucci, Hondo); Liquigas-Doimo (Nibali, Pellizotti, Bennati);
Omega Pharma-Lotto (Peraud); Quick Step (Boonen); Rabobank (Freire,
Gesink);SKY Professional CT (Boasson Hagen, Lofkvist);
HTC-Columbia (Cavendish, Pinotti, Rogers); Katusha (Pozzato,
Kirchen); Milram (Gerdemann, Ciolek); Saxo Bank (Cancellara,
Andy Schelck).
GIRO D’ITALIA:
La due giorni di Washington segna un punto a favore per la
partenza dagli USA nel 2012.
E’ rientrata da Washington la
delegazione italiana di RCS Sport volata negli Usa per
incontrare i potenziali sponsor della partenza del Giro d’Italia
in terra statunitense, ipotizzata nel 2012. Nella due giorni
americana, oltre a riunioni con gli investitori locali ed i
vertici dell’amministrazione di Washington, sono proseguiti i
contatti con le organizzazioni di promozione turistica avviati
lo scorso dicembre (nella foto da sinistra: Adrian M. Fenty,
Sindaco di Washington, Angelo Zomegnan, Direttore Ciclismo di
RCS Sport, Mark Sommers, President Giro 2012 Washington DC).
Michele Acquarone, direttore generale di RCS Sport, ha
dichiarato: “E’ la prima volta che una grande manifestazione
ciclistica europea di lunga tradizione, come il Giro d’Italia,
ha la possibilità di far partire la propria competizione da un
altro continente. Senza dubbio gli ostacoli sono tanti e ci
vorrà tempo per superarli tutti. Ricordo infatti che, prima di
ogni altra cosa, RCS Sport ha il dovere di salvaguardare gli
aspetti sportivi legati alla tutela degli atleti che sono il
patrimonio fondamentale dei nostri eventi. Per queste ragioni,
il progetto di far partire il Giro da Washington è e sarà sempre
condiviso con le federazioni, le squadre e gli atleti stessi. Si
tratta però di un’occasione unica per esportare passione e
competenza professionale, una tradizione del Made in Italy che è
diventata patrimonio della comunità sportiva internazionale. Il
progetto presenta molte opportunità per il nostro Paese, ci sono
ancora diversi temi da affrontare e risolvere, ma siamo
confidenti nella forza della nostra professionalità e
nell’entusiasmo dei nostri partner americani per portare a
termine anche questa impresa, il tempo non ci manca...”
Adrian M. Fenty, sindaco di Washington, entusiasta sostenitore
del progetto, ha sottolineato che “Attraverso il Giro d’Italia
voglio rinsaldare i rapporti già ottimi tra americani e
italiani”.
Nel fare gli onori di casa, alla presenza della comunità
economica italo-americana, l'ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata,
in qualità di promotore dell’incontro e rappresentante del
governo italiano, ha sottolineato i valori del Giro d'Italia,
evento capace di coniugare internazionalmente sport e cultura.
Gregory A. O'Dell, presidente dell'Autorità per lo sport a
Washington, ha annunciato di voler mettere a disposizione del
“Progetto – Giro” tutte le energie e le risorse indispensabili a
raggiungere l'obiettivo della municipalità: avere in Città la
Corsa Rosa.
Al ricevimento tenutosi ieri per promuovere la candidatura della
capitale federale ad ospitare il Giro d'Italia nel 2012, c’era
anche il famoso cestista Danilo Gallinari, stella dei New York
Knicks, che ha voluto onorare l'invito dell'ambasciatore Terzi.
Chiamato in causa dai giornalisti presenti, Angelo Zomegnan,
direttore ciclismo di RCS Sport, ha dichiarato: “Sono fiducioso,
ma anche realista, si tratta di un progetto molto ambizioso e
fino a che ogni aspetto non sarà valutato e risolto, non si può
dare niente di certo. Allo stato attuale mi sento di poter
dichiarare che prima di tre mesi da oggi non si potrà sapere
nulla di ufficiale...”
FESTE E PREMI: Sfilata dei
protagonisti del ciclismo laziale nella stagione 2009.
Domenica 7 febbraio si è svolta la
festa del ciclismo laziale, che ha premiato i suoi protagonisti
della stagione 2009. La suggestiva cerimonia si è svolta presso
la sala Auditorium del Palazzo delle Federazioni Sportive CONI
di Roma. Ad onorare l’evento, numerosi sportivi, familiari al
seguito e tanti campioni rappresentanti le categorie agonistiche
e amatori master. Ospiti d’onore i benemeriti del ciclismo
Antonio Zanon, Bruno Vallorani (Presidente Onorario), Domenico
Daniele, Fioravante Bastianelli, Augusto Fiorentini, l’ex
professionista Roberto Petito e il C.T. S.A.N. Gianfranco Marra.
Ha fatto gli onori di casa il presidente del Comitato FCI Lazio,
Angelo Caliciotti, insieme al segretario Maurizio Brilli e al
vice presidente Tony Vernile, impeccabile presentatore e
moderatore della manifestazione.
Nel suo breve intervento il presidente Caliciotti, nel
ringraziare l’affollata platea e i graditi ospiti, ha illustrato
sinteticamente l’attività svolta e i numeri raggiunti nella
stagione agonistica 2009. Il ciclismo laziale nella passata
stagione ha fatto registrare un aumento sostanziale di nuovi
affiliati e società di circa il 15%. Lo stesso incremento vale
per il settore agonistico amatoriale. Eccellenti risultati anche
nel settore organizzazioni manifestazioni ciclistiche, con una
crescita del 25%, malgrado le difficoltà economiche. Un bilancio
importante, che conforta il lavoro svolto con competenza e
professionalità dal CRL insieme ai Comitati Provinciali, alle
Società, ai Dirigenti, Tecnici e Preparatori.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente
nazionale Renato Di Rocco e al Consiglio Federale per aver
assegnato a Roma il Meeting Nazionale Giovanissimi. L’importante
evento si svolgerà dal 1 al 4 luglio p.v. e si prevede la
partecipazione di circa 3500 giovanissimi. E’ la prima volta che
il Meeting nel Lazio e la Fci sarà affiancata dalla Opera Romana
Pellegrinaggi, che provvederà ad ospitare circa 10/15mila
partecipanti. Al termine del Meeting, il Santo Padre Benedetto
XVI impartirà in Piazza San Pietro una speciale benedizione
augurale.
Durante la festosa cerimonia sono state premiate numerose
società, tecnici e 130 atleti protagonisti a livello regionale
nazionale ed internazionale. Brillano, tra tanti, i successi
degli elite Roberto Chiappa e Giorgia Bronzini con i colori
della Forestale dello Stato. Per la prima volta si è svolta
anche la premiazione degli atleti paralimpici, i campioni
italiani Maurizio Romeo e la non vedente Cinzia Coluzzi in forza
alla Roma Ciclismo. Riconoscimenti speciali (per una vita
dedicata al ciclismo) ai benemeriti Antonio Zanon, Domenico
Daniele, Fioravante Bastianelli e Augusto Fiorentini.
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