1à foto Podio 39° Trofeo BastianelliIl portacolore della MG KVis Vega Norda centra ad Atina il secondo successo stagionale.

La classica del ciclismo laziale scrive un nuovo nome nel prestigioso albo d’oro del Trofeo Internazionale Bastianelli che domenica 2 agosto ha vissuto il suo 39° lustro.

Ad aggiudicarsi la competizione regina della Valle di Comino è stato il siciliano Michele Gazzara, classe 1990, in forze al team marchigiano (di Montappone) MG KVis Vega Norda, che è riuscito a tagliare in solitaria il traguardo posto sul rettilineo d’arrivo di Ponte Melfa di Atina.

Partenza ufficiosa per i team in gara data alle 13,15 dal vice-presidente del Comitato Regionale Lazio della Federciclismo, Tony Vernile. Tra le squadre presenti, anche la Nazionale Argentina e il team continental dell’Astana (che nel 2013 centrò il successo con Ayazbayev).

Quindi classico trasferimento in località Sabina dove Ernesto Bastianelli, patron della manifestazione e presidente del Gruppo Sportivo Sabina – società organizzatrice – ha dato il via alla competizione alle 13,30.

Gara movimentata sin dai primissimi km con continui tentativi di fuga vanificate dall’azione del gruppo.

Intorno al km 25 la fuga che caratterizzerà la gara fino al 70° km, messa in atto da Gian Marco Di Francesco (MG KVis Vega Norda), Stefano Nardelli e Giovanni Carboni della Unieuro Wilier Trevigiani, e i due portacolori dell’Astana Continental Oleg Zemlyakov e Sergey Luchshenko. La gara, grazie all’azione dei cinque di testa è molto tirata, la prima ora di gara fa segnare una media di 45,343. La salita de Le Serre, che porta al Gpm di Picinisco, vede il gruppo riportarsi sotto i cinque fino a 20” di ritardo, dopo un vantaggio massimo per i battistrada che era stato di 1’ e 10”. A scollinare per primo sul Gpm è Luchshenko. Lungo la strada che riporta a Ponte Melfa, il gruppo torna compatto, grazie soprattutto all’azione del laziale Andrea Cacciotti (GM Cycling Team).

Al km 80 tentano la sortita Michele Gazzara (MG KVis Vega Norda) e il moldavo della Gaiaplast Bibanese Cristian Raileanu; la retroguardia del gruppo però, per opera degli uomini della Unieuro e dell’Astana, non li lascia andare per più di una trentina di secondi di vantaggio tant’è che intorno al 95° km la prima parte del gruppo, frazionatosi in due tronconi, si riporta sui due in fuga.

Il tempo di riorganizzarsi e di nuovo prende piede una nuova fuga a cinque ad opera di Nicola Gaffurini, vincitore dell’edizione 2014, e di nuovo Di Francesco suo compagno di squadra, con loro Lorenzo Rota (Unieuro Wilier Trevigiani), ancora Zemlyakov, e Antonio Di Sante (GM Cycling Team).

Al suono della campana i cinque transitano sotto lo striscione d’arrivo con ben 1’ e 38” sul primo troncone del gruppo guidato da Gazzara, quando mancano poco più di 18 km alla conclusione della gara. E’ proprio l’azione di Michele Gazzara a fare la differenza: il portacolore della MG KVis esce dal gruppo portandosi alla sua ruota Nardelli. L’azione dei due da subito i suoi frutti: sullo scollinamento della salita che porta al centro storico di Atina hanno già ridotto lo svantaggio a 40”; dopo la discesa che riporta a contrada Sabina resta da affrontare per la seconda volta la salita di Colle Posta, l’ultima della giornata. I due continuano a spingere sui pedali. A 5 km dall’arrivo avviene il ricongiungimento.

In sette procedono fino a un km e mezzo dall’arrivo quando Michele Gazzara, da vero finisseur, tenta la sortita solitaria, si avvantaggia subito di un centinaio di metri, quanto basta; alle sua spalle la retroguardia è controllata dai due fidi compagni Gaffurini e Di Francesco.

Michele Gazzara ormai è sul rettilineo d’arrivo, la vittoria è ormai sua. A 50 metri dall’arrivo smette di pedalare: braccia al cielo, la 39^ edizione del Trofeo Internazionale Bastianelli va al ragazzo siciliano della provincia di Siracusa che anni fa ha lasciato la propria famiglia per inseguire sogni di gloria nell’Italia delle tante differenze.

Davanti ad un folto pubblico il consigliere regionale Mauro Buschini, premia con la coppa della Regione Lazio il vincitore della 39° edizione del Bastianelli.

Commento di Mauro Buschini – Una manifestazione di prestigio dove passione e sacrificio si combinano per creare un grande evento importante per il ciclismo ciociario per tutto il contesto della Valle di Comino. E’ uno spot per il nostro territorio ed un momento di notorietà della Valle di Comino con risvolti positivi sui versanti economici e turistici: il Trofeo Bastianelli, infatti, richiama un pubblico numeroso che può ammirare, con l’occasione, anche le nostre bellezze architettoniche, paesaggistiche e culturali.

Commento del Sindaco Silvio Mancini – Anche per questa edizione delk Trofeo Bastianelli il mio ringraziamento più sentito va alla famiglia Bastianelli in particolar modo ad Ernesto e a tutto il G.S. Sabina che continua a lavorare con passione e tenacia al progetto del Trofeo Bastianelli; un gruppo che prosegue nel portare avanti con convinzione e soprattutto con successo, l’organizzazione di una gara molto complessa sia dal punto di vista logistico sia dal punto di vista organizzativo e lo fa con professionalità e coinvolgimento trasmettendo entusiasmo a chiunque si accosti al Trofeo Bastianelli.

Commento di Ivan Filippo Tavolieri – In qualità di delegato comunale allo Sport e amante del ciclismo, non posso che essere felice per il grande evento che ancora una volta il GS Sabina è riuscito a realizzare nel comune di Atina. Le difficoltà sono tante ma non per questo non si riescono realizzare importanti manifestazione come quella che abbiamo appena vissuto.

Commento di Marino Fardelli – Il Trofeo rappresenta un’occasione sportiva e sociale all’insegna dello scambio socio-culturale e della promozione del territorio con il turismo che entra a far parte della manifestazione nella cornice delle bellezze paesaggistiche nonché delle eccellenze enograstronomiche della Valle di Comino. E’ con grande merito che il successo del Trofeo Internazionale Bastianelli supera i confini nazionali avendo ininterrottamente lavorato negli anni per portare sempre più in alto il valore dell’evento.

Commento di Ernesto Bastianelli – Il mio dovere è, oggi, ringraziare tutti i miei collaboratori e tutte le forze dell’ordine per la buona riuscita ed il successo del Trofeo Bastianelli. Il mio primo obiettivo, quando organizzo manifestazioni di questo livello e con un alto livello di complessità, è la sicurezza di tutti, dai corridori agli organizzatori è questo avviane grazie alle collaborazione fattiva di tutti gli organismi che sono coinvolti nella realizzazione dell’evento. Un doveroso ringraziamento va a Tony Vernile e Gianni Bruni per aver contribuito al successo del Trofeo Bastianelli. Grazie a voi tutti se ogni anno riusciamo nei nostri intenti.

 

 

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